Le API sono oggi l’elemento trainante del business, in grado di generare ricavi considerevoli su base continuativa, tanto che è stato coniato il termine API economy per descrivere questo nuovo modello economico. L’adozione delle API in modo strutturato e standardizzato non soltanto ottimizza tempi e metodi dell’ICT aziendale, ma permette di creare un catalogo di prodotti, le API, da proporre ad acquirenti e partner esterni. 

Le API hanno un altissimo valore commerciale e richiedono di essere gestire come un vero e proprio prodotto.

Il volume di API consumate annualmente non è un numero immediatamente ricavabile, ma possiamo renderci conto della portata del fenomeno pensando che già nel 2015 i ricavi generati tramite le API erano il 50% per Salesforce, il 60% per eBay e un sorprendente 90% per Expedia.

Ma cosa sono le API? Le API, nate come semplici componenti software per consentire la comunicazione tra più applicazioni,sono oggi diventate sistemi più o meno complessi di servizi software gestiti nel cloud e proposti con pagamento a consumo. Possono essere utilizzate internamente per lo sviluppo di nuovi servizi o proposte con diverse formule commerciali (es. in abbonamento) a un ristretto novero di aziende partner o al pubblico. Questo modello di monetizzazione delle API è definito AaaP, API as a Product.

 

Le API come parte della strategia aziendale

Amazon viene spesso indicata come inizio del cambiamento verso le API,  in quanto nel 2002 Jeff Bezos richiese al suo team di sviluppo la completa ristrutturazione della comunicazione dati secondo un modello ad Application Programming Interface. La ristrutturazione aveva come obiettivo anche che le API fossero vendute come prodotti indipendenti.

Un caso frequentemente indicato in letteratura riguarda l’applicazione del modello API as a Product nel caso delle piattaforme di car sharing, che utilizzano le API di una serie di aziende partner per offrire un’esperienza completa. Per esempio, per la navigazione possono essere utilizzate le API di Google Maps, per il pagamento possono essere facilmente integrati diversi provider (Satispay, PayPal, Mastercard, Stripe etc.); la geolocalizzazione può essere sfruttata per offrire all’utente i servizi disponibili in zona etc.. 

Un altro esempio virtuoso riguarda una delle operazioni di e-commerce di maggior successo in Brasile, Magazine Luiza. Lo shop online ha disaccoppiato i sistemi di backend dal frontend e semplificato lo sviluppo di App e servizi rivolti agli utenti, sfruttato le API. Il risultato è impressionante: l’e-commerce da 50.000 articoli gestisce oggi un mercato online globale con oltre 4 milioni di referenze, interamente via API. 

Per avere successo le API non devono necessariamente essere rese completamente disponibili al pubblico. Un esempio molto citato è quello di Netflix: la strategia ’API del fornitore di servizi di streaming è passata da una strategia ad API pubbliche a una puramente orientata ai partner nel 2014, senza inficiare la sue opportunità di crescita.

 

Il paradigma API as a Product e il Developer Portal come strumento di condivisione e governance

Per ragioni di sicurezza e motivazioni strategiche, una parte di software, dati e processi deve rimanere all’interno dell’azienda o al più della catena di fornitura. Le API offrono la possibilità di accedere in modo sicuro e standardizzato alle risorse di valore che possono essere esposte esternamente, generando valore aggiunto da applicazioni aziendali preesistenti. 

È attraverso un Developer Portal che è possibile realizzare la propria strategia API as a Product, valorizzando al meglio questo asset. Il Developer Portal è un punto di accesso completo al tuo catalogo di API, che contiene la documentazione live e testabile delle API e permette di standardizzarne le modalità di fruizione. 
Inoltre, grazie ad approcci low-code e no-code, le API possono essere sviluppate anche da persone che parlano il linguaggio del business e non hanno competenze informatiche avanzate, ampliando di molto la gamma di API e aumentando l’aderenza al business.

Il tema della governance non rimane ignorato: al crescere del volume di API e servizi connessi, cresce la complessità. Per questo, un approccio a piattaforma è fondamentale, poiché una API Platform garantisce una governance centralizzata, con la massima visibilità su tutto l’ecosistema. 

 

Partire dalla sicurezza

Nello sviluppo software il tema della sicurezza è centrale, e non può essere ignorato quando si parla di API. 
Prendiamo ad esempio il caso USPS. Nel 2018, il servizio postale americano diede inavvertitamente accesso alle informazioni sensibili di circa 60 milioni di persone a qualsiasi utente in possesso di un browser e qualche conoscenza informatica di base. Il danno fu attribuito direttamente a una eccessiva disinvoltura nell’uso di caratteri jolly per le ricerche mostrata da una specifica API.
Questo esempio dimostra chiaramente che le API, che per loro natura costituiscono un potenziale punto di accesso a informazioni, non possono essere esentate dall’adozione di una specifica strategia di API security

 

Conclusioni

Le API sono un approccio moderno ai sistemi informativi di lunga durata. Lo sviluppo di API, però, non deve limitarsi al semplice catalogo. Perché dia i migliori risultati, questa attività va basata su un Developer Portal con architettura robusta e completo nei servizi

Il Developer Portal è lo strumento enterprise essenziale per aumentare le opportunità di business e accelerare l’innovazione tua e dei tuoi partner.

 

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